Olio di Palma
II frutto della palma è grande quanto una grossa prugna e si sviluppa in caschi che pesano fino a 20 kg. Ogni frutto contiene un seme duro circondato da una polpa molle, chiamata mesocarpo: da ogni frutto è possibile estrarre olio pari a circa il 50% in peso. L’olio di palma utilizzato come biocombustibile è del tipo RDB raffinato (Refined, Bleached & Deodorised palm olein) e viene importato prevalentemente dalla Malesia.
PREMESSA Il continuo aumento della richiesta di energia, la crisi petrolifera,il caro petrolio e l’incentivazione delle energie pulite e rinnovabili stanno facendo si che una delle tecnologie che più troverà consensi siano i motori endotermici alimentati ad Olio Vegetale. L' OLIO VEGETALE L’olio vegetale utilizzabile nei motori endotermici per produzione energetica può essere di derivazione diretta dal seme oleaginoso o può derivare dal recupero e pulizia di oli vegetali usati per altri scopi. Nel caso della produzione diretta, generalmente si utilizza l’olio di colza, girasole, soia o palma. Le diverse tipologie hanno caratteristiche fisiche, di potere calorifico e di costo che differiscono tra loro. L’esperienza acquisita nei vari test, di laboratorio ed industriali, eseguiti negli ultimi vent’anni hanno permesso di definire con precisione le caratteristiche specifiche dei biocombustibili ed i risultati ottenibili in ambito energetico.L’Olio Vegetale è, quindi, un biocombustibile ottenuto dalla spremitura di semi di oleaginose quali ad esempio girasole, colza e soia. FILIERA ENERGETICA La produzione dell’olio vegetale puro può avvenire direttamente nell’azienda agricola con semplici sistemi di pressatura e filtraggio, ottenendo così una produzione decentralizzata su piccola scala. Tratto da: Novare Sistemi Innovativi |