
Sul lavoro vieni emarginato, demansionato, escluso da programmi aziendali, perseguitato da uno o più colleghi, dal capo, dal direttore o dal titolare dell'azienza, vieni offeso, sei controllato a vista mentre fai il tuo lavoro, il lavoro che fai non va mai bene, osservazioni continue, ti istigano a reagire. Quante volte ti sei trovato a subire situazioni sullavoro? Questo viene definito con un termine inglese, MOBBING.
Perché si verifica il mobbing?
Si possono distinguere due tipi di mobbing:
1) quando la vittima non è coinvolta in un conflitto, ma si trova accidentalmente in una situazione in cui vengono compiuti atti di aggressione da parte di un "mobber".
2) quale conseguenza dell'escalation di un conflitto interpersonale;
Fare della vittima un "capro espiatorio" è un esempio di questo tipo di mobbing.
Alcuni fattori suscettibili di aumentare la probabilità del mobbing comprendono:
1. una cultura organizzativa che tollera il mobbing o non lo riconosce come un problema;
2. un cambiamento repentino nell'organizzazione; 3. l' insicurezza del posto di lavoro;
4. la scarsa qualità del rapporto tra la Direzione ed il Personale, ltre ad un basso livello di soddisfazione nei confronti della leadership;
5. la scarsa qualità del rapporto tra i colleghi;
6. i livelli estremamente elevati delle richieste che vengono avanzati al lavoratore impossibili da sostenere nel tempo;
7. una politica del personale carente e con valori comuni insufficienti presenti, purtroppo, nella grande maggioranza delle Aziende;
8. conflitti di ruolo;
9. un aumento generalizzato del livello di stress legato all' attività lavorativa.
Inoltre, il mobbing può subire un'escalation a causa di fattori individuali e situazionali, come discriminazione, intolleranza, problemi personali ed uso di alcool o droghe, quest'ultime sempre più presenti nell'ambito lavorativo.
Conosci le conseguenze che può comportare quanto su descritto sulla tua persona, nell'ambito famigliare, nella tua vita sociale?
Che cos'è il mobbing?
Non c'è una definizione specifica di mobbing che sia internazionalmente riconosciuta. Per esempio si può definire nel modo seguente:
"sul posto di lavoro il mobbing consiste in un comportamento ripetuto, irragionevole, mirato verso un dipendente o un gruppo di dipendenti, tale da creare un rischio per la salute e la sicurezza degli stessi ".
Con la seguente definizione:
"comportamento irragionevole" sta ad indicare un comportamento che, secondo una persona ragionevole e tenuto conto di tutto un insieme di circostanze, perseguita, umilia, intimidisce o minaccia; "comportamento" comprende le azioni di singoli o di un gruppo di individui. Si può far uso di un certo sistema di lavoro per perseguitare, umiliare, intimidire o minacciare;
"rischio per la salute e la sicurezza" comprende il rischio alla salute fisica o mentale del lavoratore dipendente. Il mobbing spesso implica abuso di potere o uno sviamento, nel qual caso la vittima del mobbing può andare incontro a difficoltà nel difendersi. Il mobbing può comportare aggressioni sia fisiche che verbali, così come atti più subdoli come la denigrazione del lavoro di un collega, basse insinuazioni o l'isolamento sociale. Il mobbing può comprendere pure la violenza, sia fisica che psicologica.
Quali sono le conseguenze?
Per le vittime del mobbing, le conseguenze possono essere rilevanti. Sono stati riscontrati sintomi a carico della salute fisica, mentale e psicosomatica: per esempio, stress, depressione, calo dell'autostima, autobiasimo, fobie, disturbi del sonno, problemi digestivi e muscoloscheletrici. Tra le vittime del mobbing sono comuni anche disturbi da stress di carattere post-traumatico, simili ai sintomi che si manifestano dopo esperienze traumatiche di altra natura, quali disastri o aggressioni. Questi sintomi possono persistere per anni dopo gli avvenimenti che li hanno originati.
Altre gravi conseguenze possono essere:
1) l'isolamento sociale;
2) l'insorgere di problemi familiari o finanziari a causa dell'assenza o dell'allontanamento dal lavoro.