Dall'Ighilterra: tendopoli di Assergi (AQ), le tende fanno "acqua". Forse "che" l' abbiano imparato dagli "ITALIANI"? Medicinali e cibi scaduti, I famosi "Silos" per la Somalia, facevano ammufire i cereali. Ringraziate sua Maestà ... cari "terremotati" ...
ITALIA - La Protezione Civile Grazie ai Volontari per il loro impegno già più volte dimostrato dopo le catastrofi nel territorio Italiano. Non possiamo dire altrettano Della Protezione Civile in sè. Mezzi inadeguati, vedi le tende da periodo estivo prive dell' isolamento termico e piccola dotazione per riscaldamento. Le catastrofi devono succedere solo nei periodi con temperature al di sopra dei 25°. Ed i Servizi Primari? Acqua Potabile, acqua calda con relativi ambienti prefabbricati per docce e lavaggio indumenti. Cucine da Campo, dove sono quelle dell'Esercito "Taliano"? Sono forse tutte all'estero a portare Pace e Democrazia, assieme ai Caccia Bombardieri ed unità Corrazzate? Dove sono gli Elicotteri Trasporto per il pronto intervento? Forse è più importante acquistare aerei ed altri mezzi Militari. E quei famosi treni con vagoni e vagoni di prefabbricati che "Striscia la Notizia ha fatto vedere tempo addietro? VIVA Li "Talia".
L'Aquila - Terremoto L'Aquila tradita
di Riccardo BoccaDa un lato lo spiegamento di forze e l'efficienza per il G8. Dall'altro la disperazione nelle tendopoli. Tra disagi, spaccio di droga e violenze. Mentre la terra non smette di tremareScanadali e vergogne Non vorrei essere al loro posto. Ora anche il G 8. Le verità nascoste sul cambiamento de Luogo del Convegno. "Superata la prima emergenza, dovrebbe essere questa la principale preoccupazione ", dice il presidente della Provincia Stefania Pezzopane (Pd). "Dovremmo concentrarci sulle necessità pratiche e psicologiche delle 25 mila persone ancora accampate, senza dimenticare le 35 mila esiliate sulla costa adriatica". Invece non è così. Capita qualcosa di grottesco, e crudele, davanti agli occhi dei terremotati: "La città si sta spaccando in due", spiega Marco Morante del Collettivo 99 (composto da una cinquantina di giovani ingegneri, architetti e geologi aquilani). "In primo piano, sotto i riflettori, c'è l'efficentismo sfrenato per adeguare la città al G8.
E intanto in penombra, trascurata della politica, cresce la frustrazione della gente comune, vittima di una quotidianità invivibile e di una ricostruzione avventata". Parole che trovano continui riscontri, girando per l'Aquila. Basta raggiungere la caserma della Guardia di finanza, in zona Coppito, e chiedere alle imprese associate I platani e Todima come hanno realizzato la strada che collegherà la sede del G8 all'aeroporto di Preturo. "In soli 24 giorni abbiamo allargato e sistemato un percorso di due chilometri e 800 metri", dicono i titolari. Il tutto con un impiego massiccio di mezzi: "60 tra ruspe e scavatori", attivi sette giorni su sette, grazie ai quali "abbiamo costruito anche tre rotatorie e un piccolo ponte sul fiume Aterno". Il massimo, con i 3 milioni 200 mila euro stanziati dal Provveditorato alle opere pubbliche. E altrettanto apprezzabile è il rifacimento dell'aeroporto, fino a ieri snobbato per mancanza di strumentazioni, e oggi "dotato di ottimi sistemi radar e illuminazione della pista", assicura un tecnico dell'aeronautica.
(24 giugno 2009) L'Espresso
